giovedì 17 maggio 2012

SHOCK! MARIA DE FILIPPI: "QUELLI DI X FACTOR PASSANO PER FENOMENI, QUELLI DI AMICI PER COGLIONI. I DISCOGRAFICI LAVORANO MALE, IO LI SEGUO GRATIS"


E' un fiume in piena Maria De Filippi sulle pagine di Vanity Fair che potete trovare in edicola oggi.
Mancano poche ore alla finale di stasera all'Arena di Verona e i giornali non parlano d'altro.

Ha paura di affrontare tra poche ore l'Arena di Verona: "Maurizio (Costanzo, ndr) mi ha detto che sarò distratta dal pubblico e finirò per pensare meno a quelli che stanno a casa. Che urlerò e diventerò fastidiosa. Temo che abbia ragione".

L'atmosfera inizia a scaldarsi e la De Filippi ci va giù pesante: "Non capisco perché i ragazzi di X Factor passino per fenomeni e quelli di Amici per coglioni quando i dati delle vendite dimostrano che sono tutto fuorchè cretini".
Ne ha una per tutti, compreso chi la critica ferocemente da anni: "Se da domani trasformassi Uomini e Donne e lo facessi identico a In mezz'ora di Lucia Annunziata tutti continuerebbero a scrivere dei tronisti".

I suoi programmi non sono trash e ci tiene a ribadirlo: "Ho avuto Vecchioni ad Amici e Fassino a C'è posta per te, sono stati sommersi di critiche per aver accettato". E continua: "E perché? E perché invece Travaglio (collaboratore di Santoro, ndr), che fa anche spettacoli teatrali e avrebbe potuto benissimo giudicare i ragazzi, ha detto no al mio invito? Io non ho pregiudizi, gli altri forse".

La più grande pena che deve scontare, a suo parere, è: "l'appartenenza a Mediaset e il fatto di fare programmi nazionalpopolari".

Arriviamo ad argomenti più gustosi. Parliamo di preferenze: chi è il suo ex Amico preferito?
"Alessandra Amoroso (nominata prima di tutti, ndr), Emma Marrone, Annalisa Scarrone, Pierdavide Carone, Marco Carta: sono in tanti. Mi è spiaciuto che ad Amici Valerio Scanu e Virginio Simonelli siano stati eliminati".

E' consapevole di avere in mano la discografia italiana: "Ho visto i discografici lavorare male con i ragazzi che alla fine mi sono imposta di seguirli io, personalmente. Li prendevano, li usavano per un paio di mesi e poi li mandavano a casa con un calcio nel culo".

A tal proposito Maria è sincera e ammette: "Sui giornali mi dipinsero come la stronza che crea illusioni. Lui stesso (Dennis Fantina, primo vincitore di Amici nel 2001, ndr), poi, mi ha dato la colpa del suo fallimento ma io non mi sono sentita in colpa: semplicemente mi sono detta che la storia non doveva ripetersi. Ecco perché oggi cerco di dare ai ragazzi buoni consigli anche contro la volontà delle loro case discografiche. E loro, sapendo che non ho interessi economici, si fidano di me. Non prendo un euro dai loro prodotti discografici e, finchè lo vorranno, io per loro ci sarò. Per me è troppo importante che non finiscano male: non voglio più leggere che li ho mollati".

C'è tempo anche per svelare un vizietto tipico dei cantanti italiani: "Mi piacerebbe fare i Grammy's in Italia ma è praticamente impossibile. In Italia un cantante o è premiato o non partecipa. Se invito Vasco e Ligabue e premio Vasco se la immagina la scena? E non voglio che diventi come i Wind Music Awards dove tutti prendono qualcosa".

Non ha risparmiato nessuno Maria. Chissà se farà altre dichiarazioni questa sera, in diretta, su Canale 5 dall'Arena di Verona o smentirà cio che ha detto. A stasera!

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